sabato 9 maggio 2009

Una comunità che celebra - Liturgia della V Domenica di Pasqua - 10 maggio 2009

IL RISORTO feconda la nostra esistenza


Preghiera penitenziale

Signore Gesù, la tua Parola è Vita,ma noi non ti ascoltiamo.
Signore, pietà!
Cristo Signore, il tuo Spirito in noi è fonte d’amore, ma non amiamo.
Cristo, pietà!
Signore Gesù, tu ci fai tuoi discepoli, ma noi abbiamo paura di seguirti.
Signore, pietà!

Inno di lode: Gloria a Dio…

Preghiera dell’assemblea
O Padre, che ci hai inseriti in Cristo come tralci nella vera vite, donaci il tuo Spirito, perché, amandoci gli uni gli altri di sincero amore, diventiamo primizie di umanità nuova e portiamo frutti di santità e di pace.
Per il nostro Signore... Amen.

LITURGIA DELLA PAROLA

Dagli Atti degli Apostoli
9,26-31
In quei giorni. Saulo, venuto a Gerusalemme, cercava di unirsi ai discepoli, ma tutti avevano paura di lui, non credendo che fosse un discepolo. Allora Bàrnaba lo prese con sé, lo condusse dagli apostoli e raccontò loro come, durante il viaggio, aveva visto il Signore che gli aveva parlato e come in Damasco aveva predicato con coraggio nel nome di Gesù. Così egli poté stare con loro e andava e veniva in Gerusalemme, predicando apertamente nel nome del Signore. Parlava e discuteva con quelli di lingua greca; ma questi tentavano di ucciderlo. Quando vennero a saperlo, i fratelli lo condussero a Cesarèa e lo fecero partire per Tarso. La Chiesa era dunque in pace per tutta la Giudea, la Galilea e la Samarìa: si consolidava e camminava nel timore del Signore e, con il conforto dello Spirito santo, cresceva di numero.
Parola di Dio.

Salmo responsoriale (21)

R./ A te la mia lode, Signore,
nella grande assemblea.
[Laudate Dominum, laudate
Dominum, omnes gentes. Alleluja!]

Scioglierò i miei voti davanti ai suoi fedeli.I poveri mangeranno e saranno saziati,loderanno il Signore quanti lo cercano;il vostro cuore viva per sempre! *
Ricorderanno e torneranno al Signoretutti i confini della terra;davanti a te si prostreranno tutte le famiglie dei popoli.*
A lui solo si prostrerannoquanti dormono sotto terra,davanti a lui si curverannoquanti discendono nella polvere.*
Ma io vivrò per lui,lo servirà la mia discendenza.Si parlerà del Signore
alla generazione che viene;annunceranno la sua giustizia;al popolo che nascerà diranno:«Ecco l’opera del Signore!».*

Dalla prima lettera
di san Giovanni apostolo 3,18-24

Figlioli. Non amiamo a parole né con la lingua, ma con i fatti e nella verità. In questo conosceremo che siamo dalla verità e davanti a lui rassicureremo il nostro cuore, qualunque cosa esso ci rimproveri. Dio è più grande del nostro cuore e conosce ogni cosa.
Carissimi, se il nostro cuore non ci rimprovera nulla, abbiamo fiducia in Dio, e qualunque cosa chiediamo, la riceviamo da lui, perché osserviamo i suoi comandamenti e facciamo quello che gli è gradito. Questo è il suo comandamento: che crediamo nel nome del Figlio suo Gesù Cristo e ci amiamo gli uni gli altri, secondo il precetto che ci ha dato. Chi osserva i suoi comandamenti rimane in Dio e Dio in lui. In questo conosciamo che egli rimane in noi: dallo Spirito che ci ha dato. Parola di Dio.

Alleluja, alleluja!
Rimanete in me e io in voi, dice il Signore, chi rimane in me porta molto frutto.
Alleluja!
+ Dal vangelo secondo Giovanni
[13,1.2.+]15,1-8

[Prima della festa di Pasqua, durante la cena, Gesù disse ai suoi discepoli]: «Io sono la vite [quella] vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato. Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me.
Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano. Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli».
Parola del Signore.


La Parola si fa Preghiera
+ Fratelli e sorelle, uniti a Gesù la nostra preghiera giunge fino al Padre. Con fiducia chiediamo la fede di accogliere il dono di Dio.
R./ Ascolta, Padre, la nostra preghiera.

- Per la Chiesa, accolga la novità dello Spirito superando diffidenze e paure, preghiamo.

- Per coloro che governano la società, lo facciano “con i fatti e nella verità”, preg.

- Per Daniele e Soraya, che oggi sono battezzati nell’acqua e nello Spirito, imparino da tutti noi il comando dell’amore che Gesù ci ha dato, preghiamo.

- Per noi che ascoltiamo la parola di Gesù, perché desideriamo rimanere uniti a Lui come i tralci alla vite, preghiamo.

- Per tutti noi che gustiamo la gioia di essere figli di Dio, perché la comunichiamo agli altri con la nostra serenità e il nostro sguardo positivo sul mondo, preghiamo.

- Per noi qui riuniti in Eucaristia, troviamo in Gesù la pace e la fiducia che il nostro cuore cerca, preghiamo.

dalla Parola all’Eucaristia
Ti ringraziamo, o Padre, che ci tieni uniti a Gesù e ci ami come figli. Il pane e vino che ti presentiamo siano il segno della nostra comunione con Lui e ci rendano fecondi nell’amore.
Per Cristo, nostro Signore. Amen.


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